La miscela: firma di una torrefazione

Si sente sempre più spesso parlare di “miscela” del caffè. In occasione dell’Artigiano in Fiera, lo scorso dicembre, ci è stato chiesto più e più volte: “ma che differenza c’è tra le vostre miscele?”. Ecco perché abbiamo deciso di dare alcune spiegazioni sul processo di miscelazione in generale.

Innanzitutto, per “miscela” si intende la mescolanza di più varietà (arabica e robusta) provenienti da più parti del mondo. Le percentuali di composizione e la quantità di tipologie di caffè contenute nella miscela hanno un impatto sul prodotto finale. In futuro vi parleremo anche delle differenze organolettiche date dalle diverse qualità di caffè.

Si può dire quindi che ogni miscela abbia delle caratteristiche uniche che vengono esaltate, poi, dalla manualità del torrefattore, il quale può decidere se miscelare il caffè prima o dopo la tostatura ed impostare il grado di quest’ultima. Infatti, non esistono regole ma soltanto creatività e professionalità che, unite alla voglia di imparare e sperimentare, permettono la creazione di prodotti inimitabili.

In conclusione, la miscela per un Torrefattore è paragonabile ad una firma: rappresenta l’unicità dell’esperienza artigianale.

credits @lamiceli

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